Info farfalla n° 21

Domani è il primo giugno, tutti gli hotel hanno archiviato la frenesia della riapertura. le richieste di preventivi e le conferme delle prenotazioni per i mesi di Luglio e Agosto sono molto promettenti. Quello che sarà sicuramente sotto tono è il mese di giugno, ampiamente previsto, però qualcosa devi pur fare per migliorare l’andamento di giugno, in questo link trovi una nostra iniziativa che sta dando buoni risultati. speriamo che ti sia utile

http://www.hdconsulenza.it/2021/05/29/sfruttare-al-massimo-le-potenzialita-di-giugno/

Un salto nel tempo, 5 anni in 1 , questo è quello che è avvenuto nel periodo della pandemia.Ti lascio il riferimento ad un articolo di Alessandro Baricco sul Post dove esprime il suo stato d’animo e le sue considerazioni https://www.ilpost.it/2021/05/28/baricco-2025/

Come monetizzare la propria formazione filosofica. Abbiamo avuto il piacere seguendo la nostra curiosità di scoprire questa realtà che per noi che analizziamo le scelte imprenditoriali e le ponderiamo in funzione della loro sostenibilità economica ci ha affascinato. Ti proponiamo di passeggiare tra le pagine del loro sito per aggiungere un granello di saggezza alla tua clessidra https://tlon.it

E’ il momento dei saluti, per ora solo virtuali ma continuando coi vaccini ci daremo il cinque

Info Farfalla della 19° settimana

Questa settimana la nostra info farfalla propone un riassunto dei principali spunti di riflessione che ci ha fornito l’economia e ripropone alcuni problemi inerenti alla gestione del tuo hotel che potrebbero esserti di stimolo per questa stagione turistica che sta fortunatamente entrando nel vivo.

Questa settimana sono stati pubblicati i dati sull’inflazione negli Stati Uniti, mentre la settimana precedente erano usciti quelli sull’occupazione. Questi due importanti dati statistici forniscono una prima idea di quello che ci aspetta nei prossimi mesi, se vuoi approfondire ti lascio il link

Le grandi aziende nelle loro strategie commerciali hanno iniziato ad applicare in modo molto sfrontato la Shrinklation , è probabile che il fenomeno venga adattato ai vari mercati e diventi una pratica abituale, i dettagli li trovi a questo link http://www.hdconsulenza.it/2021/05/12/shrinkflation/

Prima di iniziare la stagione turistica hai analizzato le recensioni passate, hai fatto un’analisi delle considerazioni emerse nei vari reparti e hai un’idea chiara di come viene percepito il tuo hotel? Ti propongo una breve analisi su una sola recensione per farti l’esempio di cosa intendiamo con analisi delle recensioni http://www.hdconsulenza.it/2021/03/09/non-sentirti-perfetto/

L’importanza dell’organizzazione e della strategia aziendale trovano nella storia del Vaccino per il covid il suo esempio più eclatante, se vuoi sapere perchè gli americani sono arrivati prima dell’Europa e se non è il caso di riprendere carta e penna e analizzare la tua di organizzazioni qua trovi l’analisi http://www.hdconsulenza.it/2021/03/06/i-vaccini-e-la-tua-azienda/

Come ti sei organizzato quest’anno per la pulizia delle camere? Ti sei rivolto ad un’impresa o hai cameriere ai piani ? Ne abbiamo parlato in seguito ad un sondaggio rivolto alla clientela sulle loro preferenze e sulla comparazione dei costi , ti proponiamo il risultato qui http://www.hdconsulenza.it/2021/03/02/cameriera-ai-piani-o-impresa-di-pulizie/

Adesso veniamo al cuore dei tuoi ragionamenti, le Tariffe. In base a quale analisi sceglierle, modificarle, impostarle. Abbiamo provato a capire sei il Revenue è morto con il covid oppure se può esserti utile http://www.hdconsulenza.it/2021/02/26/il-revenue-e-morto/

In attesa della prossima info farfalla aspettiamo le tue idee, un problema che ti sta a cuore …le idee circolano.

Shrinkflation

Sul fronte commerciale ( fronte inteso proprio come fronte bellico) dove le aziende utilizzano tutti gli espedienti psicologici per massimizzare i profitti sottovalutando il valore di un rapporto autentico con il cliente si è giunti alla novità della shrinkflation. Tradotto come RIPORZIONAMENTO, consiste in una diminuzione della quantità del prodotto nella medesima confezione allo stesso prezzo di prima introducendo così un’inflazione non percepita.

Strategie sempre più complesse vengono anche praticate dai revenue manager che agendo solo sull’aspetto tariffario cercano di massimizzare i ricavi negli hotel con piani tariffari sempre più articolati ed una scomposizione tariffaria esasperata.

Se prima si semplificava troppo la strategia tariffaria ignorando i principi basilari del pricing , adesso ci si affida troppo agli stratagemmi tariffari ignorando spesso che per gestire un’hotel occorre una visione d’insieme dell’azienda e che purtroppo con fatica bisogna intervenire su molti aspetti per migliorare la redditività nel breve , ma soprattutto nel lungo periodo. La semplificazione non è semplice.

Info Farfalla della 18° settimana

Come sempre siamo attratti dagli imprenditori che reagiscono ai problemi, esplorano soluzioni innovative, investono e rendono le loro aziende carismatiche in grado di influenzare le riflessioni degli altri imprenditori.

Questa settimana la nostra info farfalla si è posata nel giardino del Grand Hotel Des Bains di Riccione che adesso apre le porte del suo ristorante a tutti , offrendo la possibilità di pranzare o cenare nelle sue splendide sale oppure nel magnifico giardino. Potrebbe sembrare una scelta semplice invece coinvolge tutta l’organizzazione del personale, proietta il servizio di ristorazione ad un livello diverso confrontandosi in un mercato che ha dinamiche e logiche diverse rispetto alla ristorazione dell’hotel. E’ l’inizio di un nuovo viaggio , una decisione presa da imprenditori illuminati disposti a mettersi sempre in discussione. Per farvi capire la differenza dal punto di vista organizzativo rispetto alla ristorazione riservata ai clienti dell’hotel vi cito l’esempio del ristorante La Pergola a Roma all’interno del Hilton Hotel oppure il Villa Crespi. I contatti dell’hotel li trovate qui https://www.grandhoteldesbains.com

A Milano Marittima troviamo la nuova creazione progettata dal designer Alvin Grassi, il nuovissimo Coast Hotel . Imprenditorialmente si tratta di un hotel Adult Only orientato verso un mercato altamente targhetizzato , pensato nei minimi dettagli per una clientela selezionata. I complimenti meritatissimi al progetto, alla realizzazione ed agli imprenditori. Con la curiosità che ci distingue cercheremo di capire se il mercato premierà questo tipo di investimenti in una località che ha una stagionalità molto corta ed una vocazione turistica per famiglie, noi crediamo che questa fosse una proposta che mancava e che avrà grande successo, i numeri dell’hotel Vista Mare di Cesenatico gestito dagli stessi imprenditori lo confermerebbero. Il Coast Hotel lo trovate quì https://www.hotelcoast.it

Le tariffe dinamiche non sono adatte al mio hotel, al tipo di clientela. Le strategie di revenue sono prive di un’etica tariffaria e nel lungo periodo danneggiano il mio hotel. Queste sono alcune affermazioni e convinzioni ricorrenti soprattutto in Hotel di alto livello. Non possiamo affrontare in un breve spazio queste tematiche , ma non si possono nemmeno ignorare per cui vi lascio solo alcune domande a cui possiamo in seguito rispondere insieme. Perchè il Four Season di Milano propone una tariffa minima in molte date di 800€ a notte nella camera più economica ed in altre date 2200€ a notte? Perchè in alcune date non ha il soggiorno minimo mentre in altre è di 4 notti? Perchè nonostante abbia queste tariffe molto alte rispetto ai competitor applica la scomposizione tariffaria e propone queste tariffe in solo pernottamento e la colazione è proposta con un supplemento di 48€ a persona? Perchè non applica la parity rate ma sul sito la camera costa mediamente il 5% in meno e la colazione 35€? Per trovare una risposta potreste dover mettere in discussione alcune vostre convinzioni. Il Four Season lo trovate qui https://www.fourseasons.com/milan/spa/?seo=google_local_mil4_emea

Uscire dalla pandemia per entrare in un museo, cosa si può desiderare di più. Vi segnaliamo la mostra inaugurata al Mart di Rovereto dal titolo Picasso,DeChirico,Dalì dialogo con Raffaello . Il modo migliore per rafforzare il sistema immunitario.

Aspettiamo di sentire le tue idee, le tue segnalazioni la tua condivisione.

Farfalla della 16° settimana

  • Il team di Franco Grasso ha pubblicato un report interessante relativamente all’andamento delle prenotazioni e con più di 350 hotel in consulenza dispongono di un grande database. Mi ha colpito la comparazione con il mese precedente dove emerge un incremento dal 20 al 30% per i mesi di giugno-luglio-agosto e la cosa che mi ha sorpreso è che l’incremento maggiore è riferito al Lago rispetto al mare e alla montagna , con una differenza enorme per il mese di settembre , mentre per gli hotel in città l’aumento delle prenotazioni non evidenzia ancora una ripartenza. Trovate il report completo a questo link https://www.francograssorevenueteam.com/notizie-dal-team/hotel-trend-n-14-analisi-e-previsioni-mare-citta-montagna-e-lago/
  • Mariangela Pira nel suo podcast Tre Fattori ci parla dei Flexitani in Italia si stima che siano circa 30 milioni con un mercato di riferimento da 385 milioni di € in Italia e di 2,2 miliardi di € in Europa ed un incremento del 29% negli USA dal 2017 al 2019.I Flexitani sono le persone che senza diventare vegetariane o vegane hanno ridotto il consumo di carne per orientarsi prevalentemente sulle proteine di origine vegetale. Questa tendenza potrebbe interessarti per rimodulare il menù in hotel e proporre primi piatti e secondi piatti dove le proteine animali sono sostituite da quelle vegetali ed anche a livello di marketing può fornirti uno strumento comunicativo in più.

  • Seguo da tempo Mimi Thorisson ex modella appassionata di cucina che con il suo blog Manger ha trasformato la sua passione in un Business, mi ha colpito la sua capacità di organizzare degli eventi di 2 giorni nel formato Scuola di Cucina che ha proposto a 3800€ a persona nel suo tour italiano. Tariffe che molti prestigiosi Chef non riescono a farsi pagare e dimostrano che dietro un successo c’è sempre una solida strategia commerciale. Il blog lo trovate qui http://mimithorisson.com
  • Una persona che seguo sempre con interesse è Irene Berni che ha la capacità di trasformare in business ogni cosa la appassioni, il suo blog è seguitissimo ed è stato inserito dal Corriere della sera tra quelli più interessanti, collabora con Cook l’inserto del Corriere e la cosa che ho cercato di analizzare meglio è il successo del suo B&B Valdirose che lavora a pieno ritmo senza essersi mai appoggiato a nessuna Ota, ignorando Booking.com. E’ un B&B che trova il suo successo attraverso il passaparola interno ad una community di persone che hanno gli stessi valori e la stessa visione della vita. Esistono altri esempi che al momento sono ancora embrionali di cui ti racconterò nelle prossime mail. Il Valdirose lo trovi qui https://www.valdirose.com

A presto la prossima Info Farfalla

Collaboratori o Impresa ???

Per gli hotel della provincia di Bologna

Nel tuo Hotel per la pulizia delle camere e delle aree comuni utilizzi un’impresa di pulizia o collaboratrici interne?

Recenti indagini di mercato hanno evidenziato che i clienti percepiscono un’immagine migliore e si fidelizzano maggiormente se le cameriere ai piani sono dirette collaboratrici dell’hotel.

Il dato sorprendente è stato che nessun cliente ha indicato la preferenza per l’impresa di pulizia, tutte le risposte si sono divise tra Indifferente e Collaboratrici dell’hotel.

Un’analoga indagine di mercato rivolta agli imprenditori ha ottenuto una risposta di preferenza più articolata. Tutti gli albergatori preferirebbero utilizzare collaboratrici interne perché sono consapevoli di poter avere un migliore controllo sulla qualità del lavoro, ma i problemi creati dalla gestione del personale, i costi e la necessità di delegare alcune responsabilità determinano la scelta finale.

Veniamo ai costi, mediamente nella provincia di Bologna le tariffe proposte dalle imprese di pulizia variano dai 6,50€ agli 8,50€ a camera a seconda del livello del servizio richiesto.

I costi a camera che rileviamo noi negli hotel che hanno strutturato e organizzato un modello manageriale con procedure standard , Kpi di controllo, delega della formazione e organizzazione del personale interno e verifiche programmate variano da 4,30€ a 6,80€ a camere a seconda del livello del servizio desiderato.

La particolarità del servizio è che uno stesso hotel  può modificare il mansionario assegnato a seconda della tipologia del cliente e dei contratti delle convenzioni stipulate con la clientela convenzionata o i gruppi. Questo permette all’hotel di modulare i suoi costi e il relativo livello del servizio in base alla flessibilità commerciale adottata. 

E’ possibile adottare questa organizzazione del lavoro da subito perché non prevede modifiche all’organico dell’hotel ,ma solo una precisa e dettagliata strutturazione del servizio e qualora l’hotel utilizzi un’impresa di pulizia è possibile inserire parzialmente questo servizio per poterne verificare i vantaggi e poi una volta arrivati alla scadenza contrattuale con l’agenzia estenderlo a tutte le collaboratrici. 

La domanda che sorge spontanea è come fanno le imprese di pulizia a fornire un servizio che apparentemente ha tariffe competitive? 

La risposta è semplice, il contratto di lavoro che applicano è quello multiservizi e prevede una retribuzione oraria tra i 4,50€ e i 4,90€ l’ora mentre gli hotel applicano il contratto del turismo che prevede una retribuzione oraria superiore di almeno il 50%. 

Per questo motivo la stessa cameriera ai piani se è inquadrata con il contratto del turismo ha una maggiore fidelizzazione aziendale mentre solitamente le imprese di pulizie hanno un maggior ricambio di personale.

La differenza di trattamento economico si ripercuote su quella che viene definita come SOSTENIBILITA’ SOCIALE delle aziende.

Le analisi di mercato certificano che già oggi e sempre di più in futuro i clienti premieranno e saranno disposti a pagare tariffe più alte agli hotel che aderiscono in maniera autentica ai valori di sostenibilità ecologica e anche sociale dando valore alla comunità del territorio nel quale operano.

Gli hotel che trascurano il valore della sostenibilità sociale oppure pur vivendolo nella loro quotidianità non riescono a comunicarlo pagheranno un prezzo alto il termini di redditività.

La novità per il tuo hotel è che adesso nella provincia di Bologna abbiamo strutturato il nostro servizio di delega di queste funzioni e se lo desideri puoi finalmente appoggiarti ad esperti che sono in grado di assumersi questa responsabilità. 

La prossima settimana , dal 5 all’ 11 aprile siamo disponibili per venire nel tuo hotel a parlare concretamente di numeri e metodi per permetterti di conoscere nel dettaglio questa opportunità che in futuro potrebbe esserti utile. 

Se non intralcia il tuo lavoro contattaci per un appuntamento.


Opportunità in Romagna

Per gli hotel della riviera romagnola

Nel tuo Hotel per la pulizia delle camere e delle aree comuni utilizzi un’impresa di pulizia o collaboratrici interne?

Recenti indagini di mercato hanno evidenziato che i clienti percepiscono un’immagine migliore e si fidelizzano maggiormente se le cameriere ai piani sono dirette collaboratrici dell’hotel.

Il dato sorprendente è stato che nessun cliente ha indicato la preferenza per l’impresa di pulizia, tutte le risposte si sono divise tra Indifferente e Collaboratrici dell’hotel.

Un’analoga indagine di mercato rivolta agli imprenditori ha ottenuto una risposta di preferenza più articolata. Tutti gli albergatori preferirebbero utilizzare collaboratrici interne perché sono consapevoli di poter avere un migliore controllo sulla qualità del lavoro, ma i problemi creati dalla ricerca e gestione del personale e i costi determinano la scelta finale.

Veniamo ai costi, mediamente nella riviera romagnola le tariffe proposte dalle imprese di pulizia variano dai 6,50€ agli 8,50€ a camera a seconda del livello del servizio richiesto.

I costi a camera che rileviamo noi negli hotel che hanno strutturato e organizzato un modello manageriale con procedure standard , Kpi di controllo, delega della formazione e organizzazione del personale interno e verifiche programmate variano da 4,30€ a 6,80€ a camere a seconda del livello del servizio desiderato.

La particolarità del servizio è che uno stesso hotel  può modificare il mansionario assegnato a seconda della tipologia del cliente e del tipo di prenotazione. Questo permette all’hotel di modulare i suoi costi e il relativo livello del servizio in base alla flessibilità commerciale adottata. 

E’ possibile adottare questa organizzazione del lavoro da subito perché non prevede modifiche all’organico dell’hotel ,ma solo una precisa e dettagliata strutturazione del servizio e qualora l’hotel utilizzi un’impresa di pulizia è possibile inserire parzialmente questo servizio per poterne verificare i vantaggi e poi una volta arrivati alla scadenza contrattuale con l’agenzia estenderlo a tutte le collaboratrici. 

La domanda che sorge spontanea è come fanno le imprese di pulizia a fornire un servizio che apparentemente ha tariffe competitive? 

La risposta è semplice, il contratto di lavoro che applicano è quello multiservizi e prevede una retribuzione oraria tra i 4,50€ e i 4,90€ l’ora mentre gli hotel applicano il contratto del turismo che prevede una retribuzione oraria superiore di almeno il 50%. 

Per questo motivo la stessa cameriera ai piani se è inquadrata con il contratto del turismo ha una maggiore fidelizzazione aziendale mentre solitamente le imprese di pulizie hanno un maggior ricambio di personale.

La differenza di trattamento economico si ripercuote su quella che viene definita come SOSTENIBILITA’ SOCIALE delle aziende.

Le analisi di mercato certificano che già oggi e sempre di più in futuro i clienti premieranno e saranno disposti a pagare tariffe più alte agli hotel che aderiscono in maniera autentica ai valori di sostenibilità ecologica e anche sociale dando valore alla comunità del territorio nel quale operano.

Gli hotel che trascurano il valore della sostenibilità sociale oppure pur vivendolo nella loro quotidianità non riescono a comunicarlo pagheranno un prezzo alto il termini di redditività.

La novità per il tuo hotel è che adesso nella riviera romagnola abbiamo strutturato il nostro servizio di delega di queste funzioni e se lo desideri puoi finalmente appoggiarti ad esperti che sono in grado di assumersi questa responsabilità. 

La prossima settimana , dal 29 marzo al 2 aprile siamo disponibili per venire nel tuo hotel a parlare concretamente di numeri e metodi per permetterti di conoscere nel dettaglio questa opportunità che in futuro potrebbe esserti utile. 

Se non intralcia il tuo lavoro contattaci per un appuntamento.

Cameriera ai piani o Impresa di Pulizie ?

Un recente sondaggio ha confermato che l’immagine dell’hotel è migliore e il cliente ha la percezione di ricevere un accoglienza superiore se la cameriera ai piani è una collaboratrice dell’hotel e non di un’impresa di pulizie.Questo risultato era prevedibile, ma quello che ha sorpreso è che delle tre opzioni nessuno a preferito l’impresa di pulizie.Il 90% ha indicato nettamente la preferenza per la collaboratrice dell’hotel, il 10% si è dichiarato indifferente mentre nessuno ha ritenuto che il servizio potesse essere migliore se fornito da un’impresa di pulizie.

Se sei indeciso perché hai avuto problemi a reperire o organizzare il personale e stai valutando di appoggiarti ad un’azienda esterna tieni conto dell’opinione degli ospiti.

Quando poi fai i conti e vedi che il costo a camera è addirittura inferiore se hai personale tuo diventa evidente che ricorre ad un’impresa solo chi non vuole più affrontare il problema ed è disposto a spendere di più ed abbassare l’immagine percepita del proprio hotel pur di liberarsi di un problema che lo ha esasperato.

Se anche dopo queste considerazioni decidi di esternalizzare questa mansione devi però avere una procedura chiara da fare rispettare per non compromettere la tua brand reputation.

Anche la scelta di ricorrere ad un’impresa non è mai risolutiva e non ti libera del problema, te lo ritrovi sotto altre forme. Chi ha risolto definitivamente il problema lo ha fatto creando una procedura standard con fasi precise e dettagliate, tempi e costi certi e poi ha inserito i collaboratori all’interno di questo modello operativo