Il consulente

Chiamo o non chiamo? Non chiamo, sì lo so che mi farebbe piacere parlarne con qualcuno e che ho la possibilità di farlo senza nessun costo e nessun impegno, ma si sa come vanno queste cose….dopo non ti mollano più. Poi se sono così bravi perchè si fanno pubblicità questi consulenti, mi sembra che provino sempre e solo ad adescare nuovi clienti.

Forse ma forse….non è così. Forse ma forse il consulente è il primo che ha dei dubbi se accettare o no una richiesta di collaborazione perchè è consapevole che solo in un contesto nel quale intravede la possibilità di ottenere dei risultati concreti e duraturi, solo in quelle collaborazioni nelle quale può portare valore ha senso impegnarsi e farsi carico dei problemi dell’imprenditore.

Forse ma forse il consulente fa marketing, pubblica, comunica attraverso le varie piattaforme semplicemente perchè applica al suo lavoro i principi fondamentali della gestione aziendale e il marketing, il branding e il posizionamento sono una componente importante di qualunque azienda, questa è una delle competenze che deve verificare , misurare e fare applicare ai suoi clienti e quindi è una competenza che deve vivere nella sua quotidianità.

Forse ma forse il consulente attualmente si sta facendo carico di parecchi problemi degli hotel coi quali collabora, forse ha un fatturato che rispetta i suoi obiettivi e forse non ha nessuna voglia di perdere tempo per fatturare un paio di mesi ad un albergatore che non farà mai progressi.

Forse ma forse gli piace il suo lavoro , cerca sempre di trovare il tempo di parlare con albergatori , di confrontarsi con le diverse interpretazioni del lavoro dell’albergatore perchè il suo lavoro e la sua vita sono orientati verso quei valori che danno un senso alla propria esistenza per questo risponde sempre e volentieri a quel telefono.

L’ultima telefonata con un investitore che ha acquistato all’asta un hotel di 20 camere nell’appennino modenese si è conclusa con l’invio di tanto materiale da studiare, con un’elenco delle cose da fare e con il consiglio di non spendere nemmeno 1 euro in consulenza perchè mancavano le premesse di motivazione e attaccamento al territorio indispensabili in quel contesto e la speculazione al fine di ottenere una rendita automatica erano irragiungibili con solo 20 camere.

Ogni hotel ha la sua storia, ogni albergatore è unico , ma………….ANCHE IL CONSULENTE LO E’

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