BUFFET SERVITO O LIBERO?

Prima della pandemia la domanda non si poneva ed anzi l’obbligo di avere il buffet servito e assistito dal cameriere è stato percepito dagli albergatori come un’aggravio di costi. A fine stagione a conti fatti però gli albergatori hanno apprezzato i vantaggi di questo cambiamento e molti qualora la scomparsa del virus permettesse di tornare al buffet self service hanno deciso di mantenere un cordone di distanziamento dal buffet e farlo servire dal cameriere per avere un maggiore controllo sui consumi, sulla presentazione e sulla qualità del servizio.

Guardando alle preferenze del cliente un recente sondaggio ha confermato la preferenza per il buffet assistito dal cameriere perchè garantisce una maggiore igiene dei prodotti e permette di approfondire le caratteristiche delle varie proposte ( tipo di farine, se è vegano, di cosa è ripieno, che marmellata c’è, se è senza glutine ecc).

Quindi se nei prossimi mesi avremo la possibilità di organizzare il servizio in hotel come preferiamo perchè il Covid non rappresenterà più un problema puoi pensare a come organizzare in modo permanente il buffet servito per ottenere il massimo da questo cambiamento in termini di riduzione dei costi delle materie prime e di aumento della brand reputation.

Prima di tornare indietro al tradizionale sistema riflettici e approfondisci l’argomento parlandone con colleghi, leggendo articoli al riguardo e documentandoti. Non sottovalutare l’importanza delle decisioni che prenderai al riguardo.

Buon lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *